Ogni anno, a dicembre, esce nelle sale cinematografiche un film, con De Sica ed altri comici, che viene normalmente definito "il film di Natale" o "il cinepanettone".
Sono film normalmente ambientati nelle più rinomate località del turismo mondiale, con titoli tipo Natale a Los Angeles, Natale a Rio, Natale a New York; insomma i bravi comici protagonisti di queste pellicole ci fanno divertire e contemporaneamente ci mostrano le località più belle del pianeta.
Quest'anno, però, non è sfuggito alla produzione che un titolo del tipo "Natale a Miami" sarebbe suonato un po' come una presa per i fondelli per gli italiani alle prese più con il governo Monti che con i propri sogni di vacanze e gli esperti di marketing hanno consigliato di ripiegare su un più nostrano (e simbolicamente più economico) "Natale a Cortina".
Questo ragionamento, piuttosto banale e condivisibile, non deve essere alla portata dei nostri politici.
Riferisce il Corriere della Sera che il leader dell'UDC Casini, il presidente del Sanato Schifani ed leader dell'API Francesco Rutelli hanno trascorso le vacanze natalizie alle Maldive, in un lussuoso Resort dai prezzi non certo popolari.
Dice l'aspirante pensionato che ha appena saputo che dovrà lavorare ancora per quattro anni: "Anche i politici facciano sacrifici prima di imporne agli altri".
Dice Rutelli: "Se qualcuno vuol scriverne in modo diffamatorio, se ne occuperà il mio avvocato.
Mi sembra di percepire tra la gente e la classe politica una frattura, frattura tanto grande da contenere l'intero Oceano Indiano.
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